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Riserva Naturale Orientata Cavagrande del
Cassibile
Sulle
rive del fiume per alcune decine di metri vi
potrete immergere nella frescura del bosco
ripariale, dove salici pedicellati, pioppi
bianchi e neri, tamerici comuni e frassini
meridionali sono i naturali compagni dei
magnifici platani orientali, i cui esemplari più
vetusti hanno tronchi dal diametro di circa un
metro e mezzo. Ci sono punti del fiume in cui
questo tipo di vegetazione va a formare una vera
e propria galleria. Sulle sponde, gli oleandri
dalle fioriture vivaci spiccano col fogliame
verde sul biancore della roccia calcarea. Il
platano orientale è un albero a foglie caduche
che vive nell’Europa sud-orientale e in Asia
occidentale.
Nelle cave carsiche del siracusano
assume un valore ecologico particolarmente
importante perché rappresenta l’estremo confine
occidentale del suo areale di distribuzione;
come a dire che, più ad ovest di questo
territorio, non ci sono più platani orientali
allo stato spontaneo. E' nella boscaglia a
macchia che vive l’occhiocotto, uccellino tipico
della macchia mediterranea. Sui cieli della
vallata del Cassibile si può avvistare il falco
pellegrino, o ammirare la tecnica di caccia del
gheppio mentre, sospeso in aria ad ali aperte,
fa lo "Spirito Santo", o la silhouette del falco
lanario.
Riserva naturale Fiume Ciane e Saline di
Siracusa
Ambiente
fluviale caratterizzato da una ricca vegetazione
ripariale con specie rare in Sicilia tra cui il
papiro, la cannucca di palude e il giaggiolo
acquatico. Fauna legata all'ambiente fluviale e
limicolo: cavaliere d'Italia, gallinella
d'acqua, tarabusino e vari trampolieri di grosse
dimensioni. Alla foce sono presenti saline ormai
abbandonate. E’ gestita dal 1984 dalla Provincia
regionale ed è stata istituita per rivitalizzare
e proteggere il papiro, pianta acquatica di
origine egiziana, forse introdotta in zona già
nel III secolo a.C., del quale lungo le rive del
fiume cresce la più grande colonia in Europa. Di
grande suggestione la fonte del fiume Ciane, una
polla d’acqua profondissima, caratterizzata dal
colore azzurro che da il nome al corso d’acqua,
circondata dal verde dei papiri e delle altre
piante acquatiche. Il fiume Ciane può essere
risalito dalla foce con le barche a remi. Un
percorso che ha incantato numerosi viaggiatori
dal XVII secolo sino ad oggi.
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