SicilyOnTour.com - Itinerari alla Scoperta della Sicilia

pixel
  SicilyOnTour.com Home Page Tutti gli Itinerari di SicilyOnTour.com Contattaci  

SicilyOnTour.com Italian Version of WebSite

SicilyOnTour.com English Version of WebSite

 
 

 

Content on this page requires a newer version of Adobe Flash Player.

Get Adobe Flash player

 
 
Home Page Castelli Medievali Parchi Letterari Arti e Tradizioni Riserve Naturali Parchi Archeologici Tutti gli Itinerari
 
 
Itinerari e Luoghi da Scoprire
  Itinerari nelle Province Siciliane
Agrigento Palermo
Caltanissetta Ragusa
Catania Siracusa
Enna Trapani
Messina
   Principali Itinerari Turistici Siciliani

Itinerario dei Castelli Medievali di Sicilia

Nati per difendere, oggi fortezze che conquistano con la loro bellezza...

Itinerario dei Parchi Letterari di Sicilia

La magia della Sicilia nelle pagine dei siciliani...

Itinerario delle Arti e Tradizioni Popolari

Scrigni preziosi per conservare profonde radici...

Itinerario Naturalistico, Parchi e Riserve

Là, dove gli Dei vivevano aggirandosi come uomini...

Itinerario Storico Archeologico

Qui la storia millenaria dell'isola sembra parlare direttamente...

Tutti gli Itinerari >>

SicilyOnTour.com Partnership

Prestiti Personali

Con Finatel fino a 50.000 €. Supertasso. Zero Spese. Esito Immediato.

Finanziamenti

Aliprestito ti finanzia subito fino a 75.000 €. Scopri Come!

Inserisci il tuo Link qui!

ITINERARIO DEI PARCHI LETTERARI DI SICILIA
Home Page > Parchi Letterari > Parco Letterario di:
Stefano d'Arrigo Giovanni Verga Elio Vittorini
Nino Savarese Leonardo Sciascia Luigi Pirandello
Tomasi di Lampedusa      
Salvatore Quasimodo
:: Parco Letterario Leonardo Sciascia - Itinerario Minerario

<<< segue

 

 

Miniera di Floristella

Miniera di Floristella

Miniera di Zolfo

Miniera di Zolfo

   
   

Cumuli di Zolfo

Cumuli di Zolfo

I Forni Gill

I Forni Gill

 
(clicca sulle foto per ingrandirle)

 

Nell’itinerario dei territori sciasciani, partendo da Racalmuto è possibile giungere alla miniera di Cozzo Disi, situata tra Casteltermini (AG) e Campofranco (CL). Questa assume una particolare importanza all’interno dell’itinerario, poiché tra le innumerevoli miniere di zolfo dismesse, è l’unica di cui a breve sarà possibile visitare il sottosuolo. Presso Racalmuto si trovano invece le miniere ancora attive dell’Italkali e dell’Ispea (miniere di salgemma e di sali potassici), nonchè quella dismessa di zolfo di Gibellini. Attraversando il territorio di Montedoro e Serradifalco si giunge presso la miniera Bosco, anch’essa di salgemma, che ha lasciato a testimonianza della sua attività una caratteristica collina bianca formata dai residui della lavorazione del sale. Superando San Cataldo e Caltanissetta, si giunge nel cuore del territorio zolfifero siciliano.

Tra tutte le miniere, ormai dismesse, presenti nella zona, si possono visitare quelle di Gessolungo e Trabonella. Ubicata sulla riva destra del fiume Imera, a circa 3 chilometri dalla stazione ferroviaria omonima, la miniera Trabonella fu aperta, secondo tradizione orale, nel 1825 ed è una delle più importanti della Sicilia, sia per la grandezza sia per le notevoli innovazioni tecniche che la riguardano.

In seguito al disastro verificatosi nel 1911, per l’esplosione di grisou, la miniera rimase chiusa fino al 1914, ma ancora per molto tempo i lavori furono ben lungi dal raggiungere i livelli di un tempo. Nel 1930, in sostituzione della tranvia a cavalli, fu realizzato l’impianto di una teleferica per il trasporto dello zolfo dalla miniera allo scalo ferroviario di Imera. Nella parte bassa del complesso sono ancora visibili i vecchi forni Gill, batterie di cinque e di sei ambienti cilindrici chiusi attraverso i quali avvenivano le varie fasi della combustione dello zolfo; mentre nel piazzale fa bella mostra di sé una sala argani, fortunosamente, ad oggi, non ancora distrutta.

Il territorio circostante è formato da cumuli di rosticci (residui della fusione dello zolfo dal colore rosaceo chiamati in dialetto “ginisi”). La miniera - in atto di proprietà del Demanio regionale - é affidata in custodia al Comune di Caltanissetta che a breve avvierà dei lavori di ristrutturazione. Proseguendo in direzione di Enna, si potrà costeggiare sulla sinistra la miniera di Pasquasia tristemente nota per i numerosi scandali, dovuti a presunti depositi di scorie radioattive, in cui è stata coinvolta dopo la sua chiusura. Subito dopo Enna si potrà svoltare verso il lago di Pergusa.

Superandolo, lungo la strada che porta a Valguarnera Caropepe e Piazza Armerina (in provincia di Enna) si troverà il complesso minerario di Grottacalda-Floristella. Queste appartengono ad un unico ed esteso bacino zolfifero che comprende anche il gruppo minerario di Pietragrossa e Gallizzi. Si tratta di un gruppo minerario territorialmente esteso e collocato in posizione baricentrica tra i Comuni di Enna, Valguamera, Aidone e Piazza Armerina. La longevità produttiva di tali miniere si è caratterizzata, nel corso della loro attività, per il superamento dei tradizionali metodi di coltivazione con la sperimentazione e l’impiego di nuove tecnologie e modelli industrialmente organizzati che vedono impegnati, oltre alle élites degli antichi proprietari terrieri le presenze di gruppi industriali. Nonostante gli anni di abbandono, in tale contesto minerario, sono ancora oggi visibili e decifrabili i sistemi tecnologici e i manufatti industriali dell’industria zolfifera siciliana.

L’intero ambito della miniera, quasi a configurare un’immagine lunare, è costellato dalle calcarelle e dai calcheroni (antichi metodi di fusione dello zolfo), racchiusi entro la successione ripetitiva dei forni Gill, guardati a distanza dalle torri, all’origine in legno e poi in metallo, dei castelletti e pozzi d’estrazione. Questi luoghi sono fra loro collegati dalla tratta ferroviaria a scartamento ridotto che inizialmente univa il nucleo minerario alla linea per Catania spingendosi da Piazza Armerina fino a Caltagirone (a tal proposito è iniziativa dell’Ente Parco Floristella Grottacalda il recupero e il ripristino funzionale all’interno del Parco).

continua >>>

 
 

Home Page | Partnership | Scambio Links | Contattaci | English Version | SEO-Map