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La vicinanza al paese fa dell'area quasi
un giardino pubblico, rallegrato da una
fontanella e da un'altalena, teatro di
passeggiate scolastiche e zona di gioco per i
bambini.
L'accesso all'area, posta in leggero pendio, č
facilitata da ampi gradoni dai quali č possibile
gustare il variopinto panorama della zona: i
colori tenui e allegri degli agrumi, gli ulivi
dai rami contorti e dalle foglie verde scuro,
gli eucalipti dalle forme gigantesche, le
latifoglie a lamina larga, i pini mediterranei
sempreverdi dalle foglie aghiformi.
Sul terreno sabbioso si mostrano delle belle
composizioni di fiori dalle suggestive sfumature
viola e bianche. Completano il meraviglioso
scenario le imponenti querce da sughero e da
rovere che contrastano piacevolmente con le
terre circostanti ricoperte d'erba.
Il Lago di Prizzi
Adagiata
sulla parte meridionale del monte Prizzi, la
cittadina vanta una splendida posizione
panoramica che si apre sulle vallate del fiume
Sosio e del fiume Vicaria. Il paese ha
mantenuto, inalterata nel tempo una sinuosa
trama viaria, intersecata quā e lā da ripide
strade gradonate e che si allargano in
suggestive piazzette. Poco distante dal paese si
trova l'importante Lago di Prizzi che č un
bacino artificiale con una capacitā di 9 milioni
di metri cubi, formatosi grazie alla
realizzazione di una diga alta 40 metri. Il Lago
di Prizzi, insieme a quello di Gammauta č
compreso nel grande Complesso del fiume Sosio
che č stato edificato tra il 1937 e il 1942 e
che č formato da tre impianti in serie. Le acque
che si accumulano nei serbatoi vengono
utilizzate principalmente per l'irrigazione dei
territori circostanti.
La Riserva Naturale Orientata Villafrati
Estesa
localitā montana nelle vicinanze del Bosco di
Ficuzza, Villafrati insieme alle limitrofe
Cefalā Diana e monte Pizzo Chiarastella
costituisce un'importante area di riserva
naturale, composta di 137 ettari di cui 46
adibiti a riserva e 91 a preriserva. La riserva
č stata istituita allo scopo di tutelare il
percorso idrologico termale che comprende le
sorgenti naturali dei Bagni di Cefalā Diana e la
nicchia naturale del monte Pizzo Chiarastella.
La composizione geologica del monte Chiarastella
č formata da vari strati in successione di rocce
carbonatiche, calcari dolomitici selciferi,
circondate da strati di argille impermeabili.
Sono presenti inoltre numerose grotte in cui
sono stati rinvenuti graffiti preistorici e
resti umani dell'etā neolitica.
La vegetazione che spicca lungo le pareti
orientali e settentrionali del monte annovera
numerose specie della cosiddetta "macchia
mediterranea", fra le quali citiamo l'euforbia
arborea, la palma nana, il carrubbazzo, il pero
mandorlino, il leccio e l'edera. La fauna
presente č anch'essa quella tipica mediterranea.
Il momento dell'anno pių bello per visitare la
riserva č in primavera, da marzo a aprile,
quando avviene la fioritura delle piante. Dal
monte si possono godere splendidi panorami che
spaziano su tutta la vallata sottostante. |