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La provincia di Palermo,
situata nella zona a Nord-ovest dell'isola, è
una delle più importanti ed estese della
Sicilia, ricca di grandi attrazioni ambientali e
culturali. Bagnata dal Mar Tirreno, confina con
il Mar Tirreno stesso a nord, la Provincia di
Messina e la Provincia di Enna a est, la
Provincia di Caltanissetta e la provincia di
Agrigento a sud e la Provincia di Trapani a
ovest. Dotata dell'aeroporto Falcone-Borsellino,
ci sono diversi porti passeggeri e mercantili. I
comuni sono ben collegati fra di loro. Cuore
amministrativo e burocratico della regione, essa
si distingue per la straordinaria varieta' dei
paesaggi e per il notevole sviluppo
dell'industria turistica. A Est si innalza imponente il
complesso montuoso delle Madonie, Parco Naturale
dal 1989: qui scoscesi pendii rocciosi si
alternano a ondulate valli e a singolari
formazioni carsiche; a Ovest si apre, appena a
Sud di Palermo, la splendida Conca d'Oro, una
fertile piana ricca di acque, prediletta dagli
Arabi, che nel IX secolo vi edificarono fastose
residenze, divenuta poi nel corso dei secoli
XVII e XVIII l'area residenziale della nobilta'
palermitana.
E ancora, lungo i 200 km di
costa, che si affacciano sul mare Tirreno, si
incontrano il monte Pellegrino, "il più bel
promontorio del mondo" come lo definì Goethe e,
circa 36 miglia a largo, Ustica, una
sorprendente isola di origine vulcanica.
Imponente e vario è poi il patrimonio
storico-artistico della provincia, che accoglie
centri di insuperabile bellezza come la città
capoluogo, con i suoi magnifici monumenti
arabo-normanni, l'antichissima Cefalù, dalla
bella cattedrale, la normanna Monreale, la
graziosa Carini, con il maestoso castello
normanno e la vetusta Solunto, con i suggestivi
resti di epoca punica ed ellenistico-romana.
La provincia di Palermo è
inoltre custode di riti, tradizioni e feste nei
quali il passato si intreccia indissolubilmente
con il presente, assumendo una dimensione
profonda e a volte spettacolare: ecco dunque il
"ballo dei diavoli", la festa di Santa Rosalia,
quella della Spiga, e i famosi "pupi"
(marionette armate), tutti espressione di una
cultura e di una civiltà tra le più ricche e
poliedriche del Mediterraneo.

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