SicilyOnTour.com - Itinerari alla Scoperta della Sicilia

pixel
  SicilyOnTour.com Home Page Tutti gli Itinerari di SicilyOnTour.com Contattaci  

SicilyOnTour.com Italian Version of WebSite

SicilyOnTour.com English Version of WebSite

 
 

 

Content on this page requires a newer version of Adobe Flash Player.

Get Adobe Flash player

 
 
Home Page Castelli Medievali Parchi Letterari Arti e Tradizioni Riserve Naturali Parchi Archeologici Tutti gli Itinerari
 
 
Itinerari e Luoghi da Scoprire
  Itinerari nelle Province Siciliane
Agrigento Palermo
Caltanissetta Ragusa
Catania Siracusa
Enna Trapani
Messina
   Principali Itinerari Turistici Siciliani

Itinerario dei Castelli Medievali di Sicilia

Nati per difendere, oggi fortezze che conquistano con la loro bellezza...

Itinerario dei Parchi Letterari di Sicilia

La magia della Sicilia nelle pagine dei siciliani...

Itinerario delle Arti e Tradizioni Popolari

Scrigni preziosi per conservare profonde radici...

Itinerario Naturalistico, Parchi e Riserve

Là, dove gli Dei vivevano aggirandosi come uomini...

Itinerario Storico Archeologico

Qui la storia millenaria dell'isola sembra parlare direttamente...

Tutti gli Itinerari >>

SicilyOnTour.com Partnership

Prestiti Personali

Con Finatel fino a 50.000 €. Supertasso. Zero Spese. Esito Immediato.

Finanziamenti

Aliprestito ti finanzia subito fino a 75.000 €. Scopri Come!

Inserisci il tuo Link qui!

ITINERARIO NELLE NOVE PROVINCE SICILIANE
Home Page > Le nove Province Siciliane > Itinerari nella Provincia di:
Agrigento Caltanissetta Catania
Messina Palermo Ragusa
Siracusa Trapani    
Enna
:: Itinerari nella Provincia di Messina
<<< segue

 La Riserva Naturale Orientata di Isolabella

La Riserva Naturale Orientata di IsolabellaSi trova lungo la costa Jonica della Sicilia, a metà strada tra Messina e Catania ed esattamente nel territorio del Comune di Taormina. E’ quindi la rinomata “Perla dello Jonio” ad ospitare questo scorcio di natura immersa nell’omonima baia, incastonata tra il mare e la terra ferma e collegata a quest’ultima da una sottile lingua di sabbia, la cui forma viene continuamente modellata dalle correnti e dalle maree, dinamismo che affascina chi si sofferma ad osservarla dalla vicina strada che corre lungo uno dei fianchi della Riserva o dall’alto Belvedere di Taormina; da qui, i cittadini chiesero ed ottennero l’isola da Ferdinando I di Borbone.

 L'Arcipelago delle Eolie

L'Arcipelago delle EolieL'incantevole arcipelago delle Isole Eolie si trova nel Mar Tirreno meridionale a nord della Sicilia. Si compone di 10 fra isole e isolotti, ma soltanto sette sono abitate: Lipari, Salina, Vulcano, Alicudi, Filicudi, Panarea, Stromboli. La superfice dell'arcipelago è di 115 Kmq, i centri abitati sono circa 20, i comuni 4: S.Marina Salina, Malfa, Leni nell'isola di Salina e Lipari sull'omonima isola da cui, amministrativamente dipendono tutte le altre isole. La popolazione è di circa 12.000 abitanti. Le isole fanno parte della Regione Siciliana e dipendono dalla provincia di Messina. Le Isole Eolie hanno una storia antica.

 Il Parco Archeologico di Tindari

Il Parco Archeologico di TindariL'antica cittadina Tyndaris, l'odierna città di Tindari in provincia di Messina, si caratterizza per la magnifica posizione panoramica, che si estende abbracciando il Golfo di Patti, Capo Milazzo e le Isole Eolie, e per la monumentalità della sua zona archeologica; fu fondata da Dionigi di Siracusa nel 396 A.C. e può contare una discreta storia, a partire dal suo coinvolgimento durante la prima guerra punica come postazione cartaginese e la sua successiva assoggettazione romana nel 257 A.C.. Anche sotto il dominio romano la città conserva sempre la sua evidente importanza determinata dalla sua posizione strategica sul Mar Tirreno e sulle rotte che interessano lo Stretto di Messina.

 La Villa Romana a Patti

La Villa Romana a PattiDi recente scoperta, la Villa Romana di Patti si trova in prossimità del sottopassaggio dell'autostrada sulla destra, in località Patti Marina. Si tratta di una grande villa romana di età imperiale i cui resti sono venuti alla luce durante i lavori per l'autostrada. La struttura, che si estende su una superficie non inferiore a ventimila metri quadrati, si compone attorno a un immenso peristilio con un largo portico a colonne, su quest'ultimo sboccano i vari ambienti che si dispongono sui quattro lati. Tra questi la più importante è una grande sala triabsidata, che presenta ancora un mosaico a motivi geometrici e con raffigurazioni di animali domestici e feroci.

 Parco Archeologico di Giardini Naxos

Parco Archeologico di Giardini NaxosGiardini Naxos si trova a 50 km circa da Messina ed è la più antica colonia greca di Sicilia. Le sue origini risalgono così indietro nel tempo da coincidere con la nascita della civiltà urbana in Occidente. Prima colonia greca di Sicilia, viene fondata intorno al 734 a.C. dai Calcidesi d'Eubea ai quali si unirono, come sembra ormai certo, i Nassi dalla grande isola dell'Egeo. La città prospera in periodo arcaico e quindi, nei primi decenni del V secolo a.C., viene da Ierone dorizzata e riedificata secondo un piano rigidamente regolare.

 Zona Archeologica di Taormina

Zona Archeologica di TaorminaTaormina, in provincia di Messina, è un rinomato centro turistico isolano che però rientra in questo itinerario grazie alla sua storia ed ai vari reperti archeologici qui ritrovati. Ricordiamo innanzitutto che i suoi primi abitanti furono i Siculi provenienti dal nord che vissero qui tranquilli finchè il tiranno siracusano Dionisio il Vecchio distrusse la vicina Naxos ed i suoi superstiti si riversarono su questa località. Lo stesso Dionisio si interessò alla località conquistandola, questo dopo la pace stipulata con i Cartaginesi nel 392 A.C..

 Cittadella di Messina

Cittadella di MessinaLa Cittadella, ridotta adesso ad alcuni bastioni abbandonati e degradati, fu costruita dagli spagnoli per tenere costantemente sotto controllo le sollevazioni popolari dei messinesi. Per erigere la fortezza, nata su progetto dell'architetto olandese Carlos de Grunenbergh, venne scelto un punto strategico: quello dell'inizio del braccio di S. Ranieri. I lavori di costruzione della Cittadella si protrassero dal 1680 al 1686. La costruzione a pianta pentagonale, circondata dall'acqua per tutto il suo perimetro era ulteriormente rafforzata sui fronti nord e sud da bastioni a cuneo avanzati che la rendevano un'opera inespugnabile.

 Castello di Milazzo

Castello di Milazzo La penisola di Milazzo protesa verso le Eolie ha rappresentato da sempre uno dei porti più importanti della Sicilia. Una roccaforte sul mar Tirreno che fu sotto il dominio dei Romani e poi degli Arabi. Le prime e rudimentali fortificazioni sono databili alla seconda età della pietra: Neolitico (4.000 a.C. circa). Più tardi, con i primi colonizzatori greci (VIII-VII sec. a.C.), questo modesto agglomerato prese corpo e si ingrandi. Così, l'acropoli ("città fortificata") assunse nuova dimensione sino ad accrescere di ruolo e di importanza con il successivo "castrum" (castello) romano-bizantino. Furono, però, gli Arabi, che dopo l'843 diedero vita al primo nucleo dell'attuale castello, sulle rovine e fondamenta delle civiltà locali, greche, romane e bizantine.

 Castello di Montalbano Elicona

Castello di Montalbano EliconaIl castello di Montalbano sui monti Nebrodi rientrava nel progetto federiciano di dotare la Sicilia di un sistema di "punti forti" a difesa del territorio. Edificato nella forma attuale tra il 1302 e il 1311, rivestì un ruolo preminente nel controllo della sottostante vallata, dell'omonimo fiume, delle vie interne dirette verso la valle dell'Alcantara, della costa tirrenica e dei crinali dei Nebrodi. La vista d'insieme dell'imponente complesso evidenzia le stratificazioni storiche di cui è stato oggetto nel corso dei secoli: dal nucleo originario in stile normanno alle trasformazioni aragonesi, fino agli adattamenti funzionali che di volta in volta lo hanno reso palazzo baronale trecentesco, casa gesuitica e sede di uffici pubblici.

 Castello di Scaletta Zanclea

Castello di Scaletta Zanclea Una prima menzione del sito ove sorge l'abitato di Scaletta si ha, al solito, nel Libro di Ruggero, per opera del geografo arabo Edrisi, che ricorda l'insediamento con il nome di "ad-dargat as-sagirah", letteralmente "piccola scala". Al 1230/40 si data la probabile edificazione del castello, che negli anni seguenti passa in mano degli Angiò (1278). Originariamente nel XIII sec. fu un avamposto militare svevo a difesa della vicina Messina. Poi nel '500 appartenne ai Marchese e infine passò alla famiglia Ruffo che fino al XVII sec. lo adibì a residenza di caccia. Il castello di Scaletta Zanclea è una costruzione imponente a tre piani che si erge sulla cima di una collina protendendosi in direzione del mare.

 Parco Letterario Stefano d'Arrigo - Horcynus Orca

Parco Letterario Stefano d'Arrigo- Horcynus OrcaI Parchi Letterari Horcynus Orca rappresentano il punto d'incontro di molteplici esperienze culturali, un'officina di saperi in cui si combinano i segni del passato con le sfide del futuro. A partire dalle suggestioni e dalle indicazioni del testo letterario si costruiscono e intrecciano, come in un ipertesto reale, percorsi tra mondi, culture e linguaggi diversi. Lo spazio fisico de I Parchi Letterari Horcynus Orca è tra lo Scill'e Cariddi, il topos del romanzo di Stefano D'arrigo, mentre il suo scenario abbraccia tutta l'area dello Stretto, la piana di Gioia Tauro, le Isole Eolie, l'Etna.

 
 

Home Page | Partnership | Scambio Links | Contattaci | English Version | SEO-Map