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Itinerari e Luoghi da Scoprire |
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ITINERARIO NELLE NOVE PROVINCE
SICILIANE |
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Enna |
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Itinerari nella Provincia di Enna |
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La provincia di Enna occupa
la parte centrale della Sicilia ed è l'unica a
non avere sbocco sul mare, infatti circondata
dalle limitrofe province di Messina, Palermo,
Caltanissetta e Catania, essa, costituisce il
territorio più interno dell'isola. Confina a
nord con la provincia di Messina, a est e sudest
con la provincia di Catania, a sud e sudovest
con la provincia di Caltanissetta e a nordovest
con la provincia di Palermo. Dominata dai monti
Erei a centro sud e dalle pendici meridionali
dei Nebrodi, che mitigano il clima caldo
dell'estate, la provincia ennese offre una
grande varietà di ambiente e di cose da vedere:
un paesaggio ricco di immense vallati verdi, di
sterminati campi di grano e di numerose aree di
grande interesse naturalistico.
Questo
importante patrimonio oltre ad essere custodito
in alcune riserve naturali, e' caratterizzato
dalla presenza di ben otto laghi, tra cui
ricordiamo il Pergusa, affascinante e
misterioso, sulle cui sponde, si narra, fu
rapita la ninfa Proserpina, oggi conosciuto
anche per il suo autodromo. Conserva inoltre
luoghi di grande interesse archeologico come la
Villa Imperiale del Casale che si trova a Piazza
Armerina.
Nel territorio della provincia ennese,
frequentato fin dalla preistoria, infatti, si
avvicendarono diverse civilta' e culture, i cui
segni indelebili rimangono nei resti
dell'insediamento siculo-greco di Cozzo Matrice
situato nei pressi di Enna, tra i mosaici della
Villa Romana a Piazza Armerina, nelle antiche
vestigia greche di Morgantina, nel patrimonio
archeologico di Centuripide e nei maestosi
castelli che evocano l'affascinante e millenaria
storia del luogo.

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ITINERARI NELLA PROVINCIA DI ENNA |
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L’importanza
di Enna nel panorama della storia del Mediterraneo è data proprio dalla sua
collocazione: Enna al centro della Sicilia, la Sicilia al centro del
Mediterraneo. Solo partendo da questa sua centralità geografica, che è stata
nel passato anche sociale e culturale, e rileggendola nel più ampio contesto
mediterraneo, è possibile svelare la complessità e la ricchezza del
patrimonio storico e archeologico di questa parte della Sicilia. Tutto ciò è
ben rappresentato dai due principali monumenti conosciuti: la villa romana
del Casale e la città ellenistico-romana di Morgantina.
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La
Villa Romana del Casale fu costruita tra la fine del sec. III e l'inizio
del sec. IV d.C., nell'ambito di un sistema di latifondi appartenenti a
potenti famiglie romane, che vi si recavano a caccia o in vacanza.
Alcuni studiosi suppongono che la villa fosse appartenuta ad una
personalità altolocata della gerarchia dell'Impero Romano (un Console),
mentre altri sostengono che la villa sia appartenuta all'Imperatore M.
Valerio Massimiano, detto Herculeos Victor. Abitata anche in eta' araba,
la villa fu parzialmente distrutta dai normanni, in seguito, una valanga
di fango, provenienti dal monte Mangone, che la sovrasta, la coprì quasi
totalmente.
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La
zona di Enna è detta zona dei laghi per il gran numero di bacini
presenti, tutti artificiali, fatta eccezione del lago di Pergusa.
Infatti sono concentrati qui 8 dei 37 laghi che si trovano in Sicilia e
sono tra i più grandi dell'isola; tra i più interessanti: il lago di
Pergusa, il lago Pozzillo presso Regalbuto, la diga Ancipa presso Troina,
il lago dell'Ogliastro in territorio di Aidone e il lago Nicoletti
presso Leonforte. Il più conosciuto rimane comunque quello di Pergusa,
che fra l'altro, è anche l'unico lago naturale dell'ennese.
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