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La provincia di Catania,
segnata dal fascino prepotente e selvaggio
dell'Etna, è situata nella parte orientale della
Sicilia ed è bagnata dal mar Ionio. La provincia
circoscrive un'ampia zona orientale della
Sicilia e confina anche con la Provincia di
Siracusa e la Provincia di Ragusa a sud, con la
provincia di Caltanissetta e la Provincia di
Enna a ovest e con la Provincia di Messina a
nord. Comprende l'intero edificio del più grande
vulcano attivo d'Europa: l'Etna (3.340 mt) e
l'omonimo parco regionale, a ovest del quale si
trova la Riserva naturale ingrottato lavico del
Simeto, la cui foce è parte della Riserva
naturale Oasi del Simeto. Presso Fiumefreddo di
Sicilia, sulla costa, si trova la Riserva
naturale fiume Fiumefreddo.
A nord abbraccia una
piccola parte dell'ampio Parco di Nebrodi
(situato prevalentemente nella Provincia di
Messina) dentro il quale si trova (sul confine
provinciale) la Riserva naturale Lago Trearie,
ai piedi del Monte Trearie (1609 mt).
Tutto ciò
determina una varietà assai rara di paesaggi e
caratteristiche morfologiche, che vanno dalle
scogliere nere di Acitrezza alle sabbie dorate
della Plaia, e dalle calanche desertiche, alle
fertili terre della piana, dalle ombrose pinete
Etnee alle sublimi e rarefatte atmosfere delle
alte quote delle sciare.
Il territorio della provincia
è inoltre costellato da numerosi centri dalla
superba bellezza: dall'esuberante Catania, la
"città dell'elefante", col fascino antico
dell'anfiteatro romano e del castello Ursino,
alla singolare Caltagirone, capitale delle
ceramiche; da Acireale, perla del barocco, alla
medioevale Randazzo; da Acitrezza a Vizzini,
luoghi di verghiana memoria.
Disseminata di
magnifici castelli normanni e svevi, ricca di
musei e di pinacoteche, la provincia catanese si
configura come uno degli angoli piu' incantevoli
di Sicilia, contraddistinto da tradizioni
culturali e folkloristiche profondamente
radicate (si pensi al carnevale di Acireale, il
piu' bello dell'isola), da un artigianato
raffinatissimo come quello del legno, da
un'agricoltura fiorente, grazie al terreno di
natura lavica.
Assolutamente inimitabile,
infine, la gastronomia, che propone dolci al
pistacchio e alla nocciola, marmellate di fichi
d'India, tuma e arancini e, ancora, le note
arance rosse e i pregiati vini.

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