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La
zona di Enna è detta zona dei laghi per il gran
numero di bacini presenti, tutti artificiali,
fatta eccezione del lago di Pergusa. Infatti
sono concentrati qui 8 dei 37 laghi che si
trovano in Sicilia e sono tra i più grandi
dell'isola; tra i più interessanti: il lago di
Pergusa, il lago Pozzillo presso Regalbuto (uno
dei bacini artificiali più estesi dell’Europa,
alimentato dal fiume Salso), la diga Ancipa
presso Troina (costruita effettuando uno
sbarramento del fiume di Troina nel zona tra la
Rocca Ancia e la Rocca Mania), il lago dell'Ogliastro
in territorio di Aidone e il lago Nicoletti
presso Leonforte. Il più conosciuto rimane
comunque quello di Pergusa, che fra l'altro, è
anche l'unico lago naturale dell'ennese.
Lago Pozzillo
Il
fiume Salso, nel suo lento scorrere verso il
mare trova, vicino a Regalbuto, una sede creata
dall’uomo dove raccogliere le sue acque. E’ il
lago Pozzillo circondato dagli eucalipti e da
fertili pascoli dove greggi e mandrie restano
insensibili al lento scorrere del tempo. Nel
periodo delle migrazioni non è difficile poter
osservare aironi cenerini, cormorani, folaghe e
germani. Il lago, oltre che degli uccelli, è
meta di pescatori e appassionati di sport
acquatici.
Lago Ancipa
A
poco più di un Km da Troina, proseguendo sulla
strada per Cerami, sulla destra, la segnaletica
conduce direttamente alla diga dell’Ancipa (o
Sartori), grande bacino idrico che fornisce
acqua potabile a buona parte della Sicilia
interna. L’artificialità del bacino non ha
distolto la natura a seguire la sua strada: la
ricca vegetazione, le cime dei monti che scemano
avvallandosi fino a creare un letto naturale
alle acque della diga, l’aria sempre fresca dei
mille metri di altitudine e l’incanto dei
profumi della montagna fanno del lago Ancipa il
posto ideale dove godere di un rosso tramonto
siciliano.
Lago dell'Ogliastro
Il
Lago, denominata anche diga "Don Sturzo" è stato
realizzato dal Consorzio di Bonifica di
Caltagirone, nel periodo compreso fra gli anni
1963-1972 con finanziamenti della Cassa per il
Mezzogiorno. L'invaso, ubicato al confine delle
province di Enna a Sud e di Catania a Nord, a
203 m. slm è alimentato dai fiumi Gornalunga,
Belmontino e Rio Secco. L'area d'invaso ricade
quasi per la sua totalità nel territorio del
comune di Aidone. La diga è di tipo in terra
battuta con altezza massima di 53,6 m. ed uno
sviluppo del coronamento di 830 ml. Il nucleo
impermeabile, inclinato verso il monte, è
costituito da materiale limo-sabbioso di origine
alluvionale ed è immorsato nelle argille di
base.
Lago Nicoletti
L’invaso
è profondo 25 m circa, può contenere un massimo
di 19.400.000 metri cubi di acqua ed ha
un’estensione di circa 500 ettari. Il viale (
come coronamento sulla diga stessa ) è lungo 640
m ed offre ai pochi turisti un suggestivo
spettacolo. Le sponde del lago presentano una
morfologia alquanto varia e difforme. A tratti
estremamente pianeggianti e confortevoli per
accamparsi seguono alcuni tratti molto ripidi
con acque estremamente profonde, fino a 6-7 m
nel sottoriva.
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