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L'emiciclo
è formato da 18 muri che si allargano fino a
formare cunei stretti e lunghi; all'interno di
essi sono stati ricavati 17 vani coperti la cui
funzione non è ancora chiara. La copertura dei
vani interni è realizzata mediante volte a botte
di tipo conico con giacitura inclinata per
agevolare la costruzione della cavea. Le volte,
in opera cementizia, sono irrigidite da archi in
mattoni. All'esterno l'edificio presenta una
facciata a conci lavici elegantemente squadrati
da cui sporgono paraste che terminano in una
cornice orizzontale e fornici realizzati con
archi a tutto sesto con ghiera di mattoni e
piattabanda. Si suppone che l'edifico fosse
coperto. L'orchestra, cioè lo spazio
semicircolare tra la cavea e la scena, conserva
l'originaria pavimentazione in marmo.
Costruzioni moderne invadono la scena soffocando
l'intera struttura. Anche nell'odeon come nel
teatro, furono utilizzati i mattoni ed il marmo
che accostati ai neri conci di pietra lavica
conferivano al monumento quella particolare
policromia che è tipica dei monumenti catanesi.
Maggiori Info: 095/7150508; Catania, via V.
Emanuele, 266.
TERME ACHELLIANE -
CATANIA
Davanti
alla Cattedrale, in piazza Duomo, si conservano
i resti di un importante edificio termale. Si
tratta delle Terme Achelliane così denominate da
un'iscrizione in greco rinvenuta in frammenti
che documenta i lavori di riparazione della
fornace avvenuti intorno al 434 d. C. Rimane
imprecisato, invece, il periodo in cui le terme
sarebbero state edificate per la prima volta.
L'edificio fu oggetto di scavi nel XVIII secolo
da parte del principe Ignazio Paternò Castello
di Biscari. Gli scavi effettuati fra il 1975 ed
il 1978 in occasione dell'ammodernamento della
rete fognaria della piazza, hanno permesso di
acquisire ulteriori elementi per la conoscenza
del monumento.
L'accesso all'edificio avviene attraverso una
piccola porta che si apre sul lato destro della
facciata del Duomo.
Dopo aver sceso una scala
moderna ci si immette in un lungo corridoio con
volta a botte, percorso il quale si arriva in
una grande sala rettangolare di m 12 x 13 con
quattro pilastri al centro atti a sorreggere le
volte adornate di stucchi raffiguranti
fanciulli, animali, viticci e grappoli d'uva. La
sala comunicava sul lato ovest con altri tre
vani rettangolari più piccoli, a loro volta in
collegamento con altri due.
TERME DELLA ROTONDA -
CATANIA
Percorrendo
la via Rotonda che sale verso la parte alta
della collina sulla quale era l'acropoli della
città greca (corrispondente all'attuale Piazza
Dante), si giunge alla Chiesa della Rotonda
ricavata in un ambiente in origine appartenente
ad un complesso termale di età romana.
L'edificio, con ingresso ad Ovest, è costituito
da una sala circolare del diametro di circa 5
metri chiusa entro un quadrilatero. Lungo le
pareti interne si aprono archi e tre grandi
nicchie, in origine contenenti vasche marmoree.
L'edificio può essere datato all'età imperiale
anche se alcuni saggi condotti in profondità
hanno rivelato l'esistenza di un primo impianto
già nella fase tardo-ellenistica. In età
bizantina, probabilmente nel corso del VI secolo
d. C., la sala circolare fu trasformata in
chiesa; in quella occasione il livello
pavimentale fu alzato di circa 2 metri, le
vasche delle nicchie furono colmate, furono
aggiunte un'abside centrale e due più piccole
laterali alla nicchia di fondo, mentre le due
nicchie laterali furono trasformate in cappelle.
Appartengono a questa fase alcuni resti di
pitture ancora in situ rappresentanti S.
Gregorio il Taumaturgo e la Madonna nimbata ed
ammantata che sorregge il figlioletto Gesù.
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TERME DI S. MARIA
DELL'INDIRIZZO - CATANIA
Dei
numerosi edifici termali di cui la città romana
disponeva questo è certamente quello meglio
conservato. Ubicato in Piazza Currò, l'edificio
termale deve il suo nome al fatto che si trova
parzialmente incorporato nell'ex Convento di S.
Maria dell'Indirizzo. L'edificio si compone di
dieci vani conservanti la loro copertura
originaria, distribuiti secondo un rigido schema
di simmetria intorno ad unotata di finestre.
All'esterno l'articolazione è data da stanza di
forma ottagona, con copertura a cupola da tre
nicchie quadrangolari con coperture a volte
parzialmente estradossate, disposte lungo gli
assi ovest, sud ed est dell'ottagono centrale.
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