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Un lembo di terra alto e
frastagliato che si affaccia sull'acqua di
colore azzurro intenso situato a circa un'ora di
macchina da Palermo. Qui nelle baie si
nascondono solitarie strisce di sabbia e di
ciottoli spesso raggiungibili solo via mare. In
questo paradiso naturale si trova il borgo
marinaro di Scopello, piccolo ma ricco di
tradizioni. Un luogo che ha saputo conservarsi
nel tempo: qualche casa, il baglio, una chiesa i
faraglioni e la tonnara. Quest'ultima, una delle
più antiche dell'isola ormai in disuso, è la
testimonianza di un'attività un tempo fiorente.
Evoca il fascino di un luogo abbandonato,
sensazione aumentata anche per via del silenzio
che la circonda, rotto solo dal rumore delle
onde.
Sono rimasti intatti gli edifici nella cui
"camera della morte" veniva praticata la crudele
mattanza, il magazzino dove veniva stivato il
tonno e le ancore utilizzate per le reti, tutt'ora
visibili.
Diversi particolari della
Tonnara di Scopello
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(clicca sulle
foto per ingrandirle) |
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