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A Modica, presso il Museo
delle Arti e Tradizioni popolari, rivivono arti
e mestieri del tempo passato, alcuni dei quali
presentano ancora contatti con il presente.
L'aspetto caratteristico del museo consiste nel
fatto che gli oggetti sono disposti nel loro
ambiente naturale, cioè inseriti nelle
ricostruzioni fedeli di botteghe artigiane che
testimoniano direttamente il loro utilizzo. Si
possono ammirare, ad esempio, un esemplare del
caratteristico carretto siciliano, antico mezzo
di trasporto che cambia di dimensione ed
eleganza in base alla importanza della famiglia
d'appartenenza, le botteghe degli artigiani
tipici della zona come il mielaio, l'ebanista,
il sellaio, il fabbro-maniscalco, il calzolaio,
lo stagnino che saldava pentole e brocche, il
lavoratore della canna, il falegname, lo
scalpellino che lavorava la pietra, il sarto, il
riparatore di carretti, il barbiere ed il
dolciere.
Vera attrazione di questo Museo, che
occupa il primo piano del settecentesco ex
convento dei Frati Mercenari, è sicuramente la
riproduzione della tipica masseria modicana,
sede del nucleo familiare residente stabilmente
in campagna e centro economico della vita
rurale.
Qui sono stati ricostruiti il cortile
con la sua singolare pavimentazione e ambienti
come la cucina, ricca di numerosi utensili utili
per la preparazione e la conservazione del pane
e dei formaggi locali, la stanza da letto e la
stanza della tessitura.
Particolare del
Museo etnografico di Modica
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