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Le stanze presentano sulle
pareti i resti di TUBULI comunicanti con l'
HYPOCAUSTUM, dal quale usciva aria calda che,
circolando nelle pareti, tramite i tubuli,
creava 1'ambiente per i bagni di sudore.
8. TEPIDARIO -
tepidarium
Ambiente di passaggio a
temperatura media, il TEPIDARIUM serviva a non
fare disperdere il calore dei Calidaria e ad
adattare la temperatura corporea per la sauna da
fare nel laconicum. Anche in questo ambiente,
così come nei Calidaria, le pareti erano forniti
di tubuli che permettevano all'aria calda,
aspirata dai camini, di passare dalla parte
sottostante alla parte sovrastante del
pavimento.
I resti del pavimento su
suspensurare presentano mosaici che ricordano i
Ludi Cursori: atleti con fiaccola nella destra
impegnati nella gara chiamata Lampadedromia,
corsa delle fiaccole.
9. SALA DELLE FRIZIONI
- unctiorium
Dopo
i bagni caldi o di sudore e dopo la sosta nel
tepidario si passava in questa sala per
l'unzione e massaggio del corpo con oli e
unguenti che provocavano al beneficiario piaceri
pari a quelli della mensa e dell'amore. Nel
pavimento mosaicato si nota, al centro, un uomo
nudo che sta per essere unto e massaggiato da
uno schiavo, mentre un'altro servo, tiene in
mano lo STRIGILE e l' AMPOLLA dell'olio. In
basso si notano altri schiavi, TITO e CASSI, i
cui nomi sono scritti su una fascia posta
attorno ai loro fianchi. Interessante spia
architettonica ,un copricapo conico com'era in
uso in Siria.
10. FRIGIDARIO -
frigidarium
Ambiente di forma ottagonale
per i BAGNI FREDDI. Su ogni lato si apre una
nicchia ad esedra: due avevano la funzione di
spogliatoi. Nei rimanenti lati si trovano due
vasche, la prima molto grande per esercitazioni
natatorie comunicante con l' ACQUEDOTTO che
alimentava sia la vasca che il reparto termale;
la seconda molto più piccola serviva per i BAGNI
TIEPIDI ed era alimentata da tubature in piombo.
L'acqua della vasca grande
era riscaldata dall'aria calda circolante sotto
il pavimento, proveniente dai tepidarium,
attraverso una feritoia sotterranea. Nei
pavimenti delle nicchie sono raffigurati i
componenti della famiglia del DOMINUS.
11. VESTIBOLO DELL'ADVENTUS
- vestibulum
Sala
quadrata dove l'IMPERATORE dava il benvenuto agli ospiti. Al centro del
pavimento è mosaicato L'EMBLEMA DELL' ADVENTUS Nel primo registro tre
giovani tengono in mano un DITTICO da leggere al cospetto
dell'imperatore. Nel secondo registro sono raffigurati due giovani, con
in mano rami d'alloro, e un uomo, vestito sontuosamente, che tiene in
mano un CERULARIUM (candelabro) con candela accesa.Tutti i personaggi
volgono lo sguardo a destra
12. TEMPIETTO DEI LARI
- lararium
Cappella votiva, per il culto
dei LARI (anime dei morti divinizzati). I Lari
familiari o domestici erano divinità protettrici
della casa romana. Il culto dei LARI deriva
dall'antica usanza di seppellire i morti
nell'interno delle proprie case.
13. PERISTILIO -
peristilium
Quadriportico rettangolare
con otto colonne sui lati corti, dieci sui lati
lunghi, contando due volte le angolari. La
grande fontana, al centro del giardino, presenta
una statuetta raffigurante un EROTO. Sulle
colonne marmoree, sormontate da capitelli in
stile CORINZIO. Nel pavimento del quadriportico
sono mosaicate, foglie di HEDERA, due tipi di
corone d'alloro contenenti teste di animali
selvatici e domestici.
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