SicilyOnTour.com - Itinerari alla Scoperta della Sicilia

pixel
  SicilyOnTour.com Home Page Tutti gli Itinerari di SicilyOnTour.com Contattaci  

SicilyOnTour.com Italian Version of WebSite

SicilyOnTour.com English Version of WebSite

 
 

 

Content on this page requires a newer version of Adobe Flash Player.

Get Adobe Flash player

 
 
Home Page Castelli Medievali Parchi Letterari Arti e Tradizioni Riserve Naturali Parchi Archeologici Tutti gli Itinerari
 
 
Itinerari e Luoghi da Scoprire
  Itinerari nelle Province Siciliane
Agrigento Palermo
Caltanissetta Ragusa
Catania Siracusa
Enna Trapani
Messina
   Principali Itinerari Turistici Siciliani

Itinerario dei Castelli Medievali di Sicilia

Nati per difendere, oggi fortezze che conquistano con la loro bellezza...

Itinerario dei Parchi Letterari di Sicilia

La magia della Sicilia nelle pagine dei siciliani...

Itinerario delle Arti e Tradizioni Popolari

Scrigni preziosi per conservare profonde radici...

Itinerario Naturalistico, Parchi e Riserve

Là, dove gli Dei vivevano aggirandosi come uomini...

Itinerario Storico Archeologico

Qui la storia millenaria dell'isola sembra parlare direttamente...

Tutti gli Itinerari >>

SicilyOnTour.com Partnership

Prestiti Personali

Con Finatel fino a 50.000 €. Supertasso. Zero Spese. Esito Immediato.

Finanziamenti

Aliprestito ti finanzia subito fino a 75.000 €. Scopri Come!

Inserisci il tuo Link qui!

ITINERARIO NELLE NOVE PROVINCE SICILIANE
Home Page > Le nove Province Siciliane > Itinerari nella Provincia di:
Agrigento Caltanissetta Catania
Messina Palermo Ragusa
Siracusa Trapani    
Enna
:: Itinerario di Realmonte - Eraclea Minoa - Sciacca - Caltabellotta - Sambuca

<<< segue

 

Chiesa MadreNel 1090 il conte normanno Ruggero occupò Caltabellotta e concesse all'archimandrita del monastero del San Salvatore di Messina il feudo, il monastero e la Chiesa di Caltabellotta. Lo stesso feudo e gli stessi privilegi vennero concessi, nel 1496 al nobile Antonio Peralta. La città ebbe un ruolo significativo durante la guerra del Vespro. Come è noto, il trattato di pace che pose fine al conflitto tra Aragonesi e Angioini venne firmato a Caltabellotta il 29 agosto 1302. La contea di Caltabellotta passò nel 1529, alla famiglia Luna che rimase coinvolta nel famoso "caso di Sciacca" e, per questo, perse momentaneamente tutti i beni, che le vennero restituiti, però poco tempo dopo dal sovrano Carlo V. Successivamente passo alle famiglie Pignatelli, Moncada, Alvarez Toledo. Molte delle Chiese e dei monumenti medievali sono andati distrutti, ma la città conserva ancora un significativo patrimonio artistico. Le naturali condizioni dell'ambiente e del paesaggio, e le ottime condizioni climatiche, costituiscono le premesse valide per lo sviluppo di una zona residenziale che offre i vantaggi di un soggiorno di alta montagna.

Sambuca di Sicilia

Monte Adranone: Città fortezzaGli Arabi la chiamarono Zabuth e la costruirono alle pendici del Monte Genuardo, tra il fiume Belice e il Sosio, a 350 metri sul livello del mare. Mantenne l'antico nome anche quando Guglielmo. Il concesse il caso ai monaci di San Martino delle Scale. Ancora nel 1185, infatti, viene indicato con la denominazione di Rahal-Zabuth. Qualche secolo dopo, la giurisdizione passò alla famiglia romana Barberini e successivamente quella dei Beccadelli di Bologna dei Principi di Camporeale. Il terremoto del 1968 ha irrimediabilmente danneggiato l'antico abitato, che ha rappresentato l'esempio migliore, in Sicilia, di struttura urbana tipicamente araba. Ma, dopo il terremoto, i Sambucedi non hanno più abitato nelle modeste case e nelle vie brevi e tortuose del vecchio centro. Sono stati costretti, infatti, a emigrare ed ad accamparsi momentaneamente in tende e baraccopoli. Nel 1923 il paese ha assunto il nome di Sambuca di Sicilia.

Tra i suoi monumenti merita attenzione la Matrice di origine medievale, più volte riedificata ed in particolare nell'anno 1642. Esiste ancora qualche opera del pittore Frà Felice da Sambuca. Un suo affresco, ad esempio, si trova nella chiesa di Santa Caterina. Per quanto concerne l'edilizia civile, si ricordano i palazzi Panitteri e Beccadelli. Dopo il terremoto, l'economia del paese è notevolmente decaduta. Le attività principali sono costituite dall'agricoltura e dalla zootecnia. Buona è la produzione soprattutto vino e di olio. Sviluppato e rinomato è l'artigianato della creta, con aziende che realizzano vasi per l'olio, recipienti per l'acqua, tegole.

 
 

Home Page | Partnership | Scambio Links | Contattaci | English Version | SEO-Map